Il concorso Marina Militare 2026 mette a disposizione 100 posti per Volontari in Servizio Permanente (VSP) nel Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Il profilo è quello di Nocchiere di porto (Np) e la domanda può essere presentata fino alle 23:59 del 7 novembre 2026.
Puoi candidarti anche se non hai mai prestato servizio nelle Forze Armate, purché tu possieda il diploma richiesto e rispetti il limite di età e gli altri requisiti del bando. È quindi utile distinguere fin dall’inizio le condizioni necessarie per l’ammissione dai titoli che possono aggiungere punti in graduatoria.
Il percorso comincia con una prova culturale e logico-deduttiva da 100 quesiti, seguita dagli accertamenti sanitari e attitudinali per chi rientra tra gli ammessi. In questa guida vediamo come funzionano le diverse fasi e come distribuire lo studio tra le materie del test, tenendo conto del peso rilevante della logica.
Quanti sono i posti e quale profilo viene reclutato
La procedura, identificata dal codice VSP_CP2026, riguarda 100 posti nella categoria e specialità Nocchieri di porto del Corpo delle Capitanerie di porto della Marina Militare. È questo il riferimento da cercare sul Portale Concorsi per trovare documenti e comunicazioni relativi alla selezione.
Chi supera il concorso viene immesso nel ruolo dei Volontari in Servizio Permanente con il grado di Sottocapo di terza classe: l’assunzione è quindi finalizzata al servizio permanente, anziché a una ferma iniziale a tempo determinato.
Chi viene reclutato dovrà accettare la specializzazione o l’incarico assegnato in base alle esigenze operative e logistiche della Forza Armata. È richiesta anche la disponibilità all’impiego su tutto il territorio nazionale e all’estero.
Chi può partecipare al concorso Marina Militare per 100 VSP
La procedura è pubblica e non è riservata esclusivamente al personale già in servizio. Il servizio militare pregresso può attribuire un punteggio aggiuntivo, ma non costituisce un requisito indispensabile per presentare la domanda.
I principali requisiti di partecipazione sono:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- aver compiuto 18 anni;
- non aver superato il giorno di compimento del 24° anno alla scadenza delle domande;
- idoneità fisio-psico-attitudinale al reclutamento quale volontario in servizio permanente;
- condotta incensurabile e comportamento compatibile con la fedeltà alle istituzioni democratiche e con le esigenze di sicurezza dello Stato;
- assenza delle cause di esclusione relative a destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento disciplinare da una Pubblica Amministrazione;
- assenza delle condizioni ostative indicate dal bando in materia di procedimenti penali, condanne per delitti non colposi e misure di prevenzione;
- esito negativo agli accertamenti per abuso di alcol, uso di sostanze stupefacenti e impiego non terapeutico di sostanze psicotrope.
Per i candidati militari sono previste ulteriori verifiche sulla posizione disciplinare e di servizio. I vincitori provenienti da un’altra Forza Armata dovranno inoltre ottenere il nulla osta quando richiesto dalla normativa.
Quale titolo di studio serve
Per accedere è sufficiente un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Sono ammessi anche il diploma quadriennale integrato dal corso annuale previsto per l’accesso all’università e il diploma quadriennale sperimentale valido per l’iscrizione ai corsi di laurea.
Devi conseguire il titolo entro la scadenza della domanda. Se hai studiato all’estero, prepara anche la dichiarazione di equipollenza o equivalenza da allegare alla candidatura; quando il provvedimento non è ancora disponibile, occorre dichiarare di averne già richiesto il rilascio.
Non sono richiesti una specifica classe di laurea o un determinato indirizzo di diploma per l’ammissione. Alcuni titoli, però, incidono sul punteggio finale: tra questi rientrano specifici diplomi tecnici, lauree e percorsi ITS Academy indicati nell’allegato A.
Come presentare la domanda e qual è la scadenza
Le candidature sono aperte dal 9 ottobre 2026 e devono essere inoltrate entro le 23:59 del 7 novembre 2026. La procedura si svolge esclusivamente online sul Portale Concorsi del Ministero della Difesa, con accesso tramite SPID o CIE.
Durante la compilazione bisogna indicare, tra gli altri dati, la votazione del diploma e i riferimenti dell’istituto scolastico. I titoli di merito devono essere dichiarati nella domanda e, quando previsto, documentati con un unico file PDF entro i limiti stabiliti dal bando.
Questo passaggio merita attenzione: un titolo posseduto ma non dichiarato correttamente non può essere aggiunto liberamente dopo la scadenza. Prima dell’invio definitivo conviene quindi controllare sia i dati scolastici sia brevetti, certificazioni linguistiche e altri elementi valutabili.
Come si svolge la selezione
Dalla verifica delle conoscenze alla valutazione dei titoli, il percorso di selezione si articola in quattro fasi, che conviene conoscere prima di impostare la preparazione:
- prova per la verifica delle qualità culturali, logico-deduttive e intellettive;
- accertamento dell’idoneità psico-fisica;
- accertamento dell’idoneità attitudinale;
- valutazione dei titoli di merito.
Non è prevista una prova di efficienza fisica autonoma. Restano invece centrali gli accertamenti sanitari e attitudinali, che si svolgono dopo il test scritto per i candidati utilmente classificati.
La prova scritta da 100 quesiti
La prova culturale consiste in 100 domande a risposta multipla e si svolge presso il Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona. Il calendario sarà pubblicato sui portali ufficiali e avrà valore di notifica: non bisogna quindi attendere una convocazione individuale.
I quesiti sono distribuiti in questo modo:
- 10 quesiti di matematica: 4 di aritmetica, 3 di algebra e 3 di geometria;
- 20 quesiti di lingua italiana;
- 10 quesiti di cittadinanza e Costituzione;
- 5 quesiti di storia;
- 5 quesiti di geografia;
- 10 quesiti di lingua inglese;
- 40 quesiti di ragionamento logico-deduttivo.
Per le domande culturali il riferimento è costituito dai programmi ministeriali degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. La durata della prova non è indicata nel bando e dovrà essere verificata nel successivo calendario o nelle istruzioni operative.
Per allenarti puoi utilizzare il simulatore ufficiale della Marina, la cui disponibilità è comunicata nell’avviso pubblicato su inPA il 12 ottobre 2026. Lo strumento riguarda i 60 quesiti delle materie culturali e non comprende i 40 di logica; per questi ultimi, un distinto avviso segnala la disponibilità di un estratto delle principali tipologie di esercizi nella sezione documenti del Portale Concorsi Difesa.
Punteggio, soglia e ammissione agli accertamenti
Con 0,67 punti per ogni risposta esatta, la prova permette di ottenere fino a 67 punti, sui 100 complessivi del concorso. Le risposte errate, multiple o non date valgono invece zero, quindi non sottraggono punti al risultato raggiunto.
La soglia formale di idoneità è pari a 13,4 punti, corrispondenti a 20 risposte corrette. Superarla non garantisce però l’accesso alle fasi successive: vengono convocati soltanto i primi 225 candidati in graduatoria, oltre agli eventuali pari merito.
Nelle esercitazioni punta quindi a migliorare progressivamente il risultato oltre la soglia di idoneità, perché l’ammissione dipende anche dalla posizione rispetto agli altri candidati. Dedica particolare attenzione alla logica, che occupa 40 delle 100 domande.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
Se rientri tra i candidati ammessi alle fasi successive, sarai convocato al Centro di Selezione di Ancona per gli accertamenti psico-fisici. Questa verifica si conclude con un giudizio di idoneità o inidoneità, senza assegnare punti da sommare alla prova scritta.
Il bando richiede una serie di certificati, analisi e referti da produrre secondo condizioni precise. Tra gli elementi indicati rientrano il certificato del medico di fiducia, il test IGRA, le analisi del sangue e delle urine, il gruppo sanguigno e il dosaggio del G6PD. Alcuni documenti hanno una validità temporale limitata, perciò è meglio non anticiparli senza aver controllato la data di convocazione.
Segue l’accertamento attitudinale, finalizzato a valutare l’attitudine generale all’impiego militare e quella specifica per il Corpo delle Capitanerie di porto. Anche questa fase si conclude con un giudizio di idoneità o inidoneità.
Quando organizzi la trasferta ad Ancona, considera anche le spese di viaggio, vitto e alloggio, che restano a tuo carico insieme agli esami sanitari richiesti. Durante le attività selettive l’Amministrazione non fornisce infatti vitto o alloggio gratuito.
Come vengono valutati i titoli
La valutazione dei titoli riguarda soltanto chi ha superato le precedenti fasi e può attribuire fino a 33 punti. Il punteggio finale nasce dalla somma tra risultato della prova culturale e titoli di merito.
Tra gli elementi valutabili figurano:
- almeno 12 mesi di servizio già prestato nella Marina Militare, Corpo delle Capitanerie di porto, nelle qualifiche indicate dal bando;
- voto e tipologia del diploma;
- laurea triennale, magistrale o specialistica;
- specifici diplomi ITS Academy;
- patente nautica;
- brevetto di salvamento;
- brevetto di istruttore di nuoto o di vela;
- patente di guida di categoria B;
- certificazioni di lingua inglese e di altre lingue straniere.
La graduatoria vale esclusivamente per questo concorso. A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza elencati nel bando; in seguito rilevano il maggior numero di figli a carico e la minore età.
Cosa succede dopo il superamento del concorso
I vincitori saranno convocati a Mariscuola La Maddalena per l’incorporamento e per il corso di formazione iniziale obbligatorio. Il percorso serve ad acquisire conoscenze professionali, capacità operative e addestramento militare necessari all’impiego nella Guardia Costiera.
Pur senza precisarne la durata, il bando stabilisce che la frequenza e il completamento del corso costituiscono un obbligo di servizio, da assolvere secondo i programmi e le disposizioni della Marina Militare.
Come prepararsi al concorso Marina Militare 2026
Per il concorso Marina Militare 2026, noi di TeachCorner ti consigliamo di costruire il piano di studio a partire dalla distribuzione dei quesiti: riserva una parte regolare della settimana alla logica e alternala al ripasso di italiano, matematica, cittadinanza e Costituzione, storia, geografia e inglese. Dopo ogni esercitazione, controlla quali errori derivano da una lacuna e quali da una lettura frettolosa, così da scegliere il ripasso successivo.
Nelle simulazioni tieni presente che una risposta sbagliata non sottrae punti, ma richiede comunque tempo: impara a riconoscere gli esercizi che puoi risolvere subito e quelli su cui conviene tornare dopo. Per impostare simulazioni con la stessa durata dell’esame, attendi le indicazioni ufficiali, perché il bando non specifica il tempo a disposizione.
Puoi affiancare agli strumenti ufficiali Athena, il simulatore per i concorsi di TeachCorner, verificando le materie e le tipologie di quiz disponibili rispetto al programma. Usa i risultati delle esercitazioni per capire dove stai migliorando e quali argomenti richiedono ancora lavoro.
Checklist prima di inviare la domanda
- verifica il requisito anagrafico alla data di scadenza;
- controlla che il diploma sia correttamente indicato con votazione e riferimenti dell’istituto;
- raccogli le certificazioni dei titoli di merito non rilasciati da una Pubblica Amministrazione;
- indica brevetti, patenti e certificazioni linguistiche già posseduti entro la scadenza;
- salva la ricevuta generata dopo l’invio della candidatura;
- monitora il Portale Concorsi Difesa per calendario e comunicazioni, che hanno valore di notifica.
Scarica il bando ufficiale del concorso Marina Militare 2026
Per consultare requisiti, punteggi dei titoli e documentazione richiesta, puoi scaricare il bando completo di allegati e conservarlo durante la preparazione.
Scarica il bando ufficiale e gli allegati per 100 VSP Nocchieri di porto (PDF)
Per il calendario e gli strumenti di esercitazione, segui anche questi riferimenti ufficiali:
- Portale Concorsi del Ministero della Difesa – VSP_CP2026
- Scheda del concorso su inPA
- Avviso sulla disponibilità del simulatore ufficiale (PDF)
- Avviso sulla disponibilità degli esercizi di logica (PDF)
Domande frequenti sul concorso
Il concorso è aperto anche ai civili?
Sì. Il bando è pubblico e non richiede un precedente servizio militare. L’esperienza già maturata nella Marina o nelle Capitanerie di porto può però attribuire punti tra i titoli di merito.
È prevista una banca dati ufficiale?
Il bando non prevede una banca dati integrale. Sono disponibili un simulatore ufficiale per i 60 quesiti culturali e, separatamente, un estratto delle principali tipologie di quesiti logico-deduttivi, come comunicato negli avvisi pubblicati su inPA il 12 ottobre 2026.
Quante risposte corrette servono per superare la prova?
La soglia formale corrisponde a 20 risposte esatte, ma accedono agli accertamenti soltanto i primi 225 candidati e i pari merito. Il punteggio necessario in concreto dipenderà quindi dai risultati complessivi.
Ci sono prove fisiche?
Il bando non prevede una prova di efficienza fisica autonoma. Sono invece obbligatori gli accertamenti psico-fisici e attitudinali.
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